Guerra in Ucraina: perché Mosca minaccia l'Italia?
Le minacce dirette al governo italiano, arrivate dalla Russia, che parla di “conseguenze irreversibili” in caso di nuove sanzioni da parte dell’Occidente, non sono casuali: il nostro Paese è, insieme alla Germania, il più dipendente dal gas russo.
Ieri Mosca ha minacciato direttamente il ministro della Difesa Lorenzo Guerini. L'avvertimento è arrivato attraverso le parole di Alexei Paramonov, direttore del dipartimento europeo del ministero degli Esteri russo, che ha messo in guardia il governo italiano sulle conseguenze di nuove sanzioni inflitte alla Russia.
Paramonov ha puntato il dito contro Guerini, ricordando l'aiuto fornito dalla Russia all'Italia nel 2020, in piena pandemia: "All'Italia è stata fornita un'assistenza significativa". Dopo aver fornito aiuto all'Italia in piena emergenza Covid, "è deprimente che ora le autorità italiane abbiano improvvisamente dimenticato tutto", ha detto Paramonov. Un'accusa che è stata respinta con fermezza dalla Farnesina e dallo stesso presidente del Consiglio Draghi, secondo cui "Il paragone tra l'invasione dell'Ucraina e la crisi pandemica in Italia è odioso e inaccettabile".
Ma perché questo attacco diretto all'Italia? L'Italia è, insieme alla Germania, il Paese che più dipende dal gas della Russia: noi importiamo dal Paese ogni anno circa 29 miliardi di metri cubi di gas, poco più del 40%. Si calcola che per arrivare a essere del tutto indipendenti da Mosca servirebbero dai 24 ai 30 mesi. Putin sta cercando quindi di sfruttare questa posizione di vantaggio.